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Google Analytics

    by Monica Moscheni

    Le traiettorie del business online: troppo complesse per essere ridotte a misure standard.

    Gli ultimi aggiornamenti introducono un nuovo strumento di Google Analytics: le “Calculated Metrics”. L’utente potrà creare reports personalizzati, basandosi sulle unità di misura preimpostate, ma combinandole in modo intuitivo.

    Vediamo assieme le funzioni principali di Google Analytics e come le nuove “Calculated Metrics” possano suggerire strategie innovative per la tua attività sul web.

    Google Analytics: ricavare dai dati le idee vincenti

    Analytics è uno dei servizi di Google per il business. Le classiche credenziali introducono in un portale dove il sito viene misurato in tutte le sue performance: pubblico, acquisizione e conversione sono solo alcune delle tanti voci e sotto-voci.

    I visitatori vengono registrati in dati demografici, età ed interessi. L’analisi della tipologia di connessione (desktop, mobile, tablet) permette di studiare le pagine web in termini di responsività.

    Il concetto di acquisizione rimanda all’attrazione del pubblico sul sito internet: da dove proviene il traffico? Quali le parole chiave cercate dagli utenti (qui si entra nel mondo del SEO)? Questa sezione inoltre collega Analytics alle altre campagne targate Google: nella voce dedicata i risultati delle campagne AdWords vengono analizzati sotto molteplici aspetti, come le parole chiave utilizzate o le ore più favorevoli alle visite. I menù comportamento e conversione registrano rispettivamente le azioni degli utenti sul sito (tra cui i contenuti consultati e le ricerche effettuate) e quelle che vanno oltre le pagine (ad esempio il tasso di acquisto o le interazioni basate su obiettivi).

    Google Analytics offre una mole di dati organizzati in modo efficiente: uno strumento indispensabile per ogni buon marketing manager, ma che necessita di intuito per portare a risultati concreti.

    Le Calculated Metrics: come trasformare gli indici tradizionali in misure personalizzate

    La novità delle Calculated Metrics non sono ancora state ufficialmente comunicate sul blog di Google, ma la mail di aggiornamento compare già tra i messaggi di aggiornamento di Analytics.

    Nel testo compare la definizione di “Calculated Metrics”, che sarebbe: “user-defined metrics that are computed from existing metrics…” , letteralmente “metriche definite dall’utente che sono calcolate da metriche esistenti”.

    Continua la mail: “questo può aiutare ad elaborare analisi più rilevanti e permette un potere d’azione maggiore senza lasciare (perdere d’aderenza con) il prodotto…”.

    Le parole dei programmatori di Google Analytics vengono integrate con un esempio dal sito marketingland.com: con le “Calculated Metrics” un’azienda e-commerce potrà creare l’indice “Revenue per Users”, combinando le già esistenti Revenue e User Data.

    L’email di aggiornamento termina con il link al “Google Help for calculated metrics”, dove si possono trovare le istruzioni per l’uso ed anteprime di come potrebbe risultare l’indice creato.

    Google Analytics è una fonte di opportunità per il business online: come già ribadito, l’effettiva realtà del successo dipende dall’esperienza ed intuito di chi interagisce con il portale. I professionisti di web marketing di DingoLab ti guideranno nell’interpretazione dei dati, per elaborare insieme a te strategie innovative e vincenti: entra in un mondo di competenza e professionalità!

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    Le giuste parole colorate con le giuste emozioni. Monica veste con eleganza, personalità e professionalità le creazioni DingoLab: sceglie con cura il suono di ogni parola regalando ad ogni nuovo progetto una melodia originale e preziosa.
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    Google Analytics: con le Calculated Metrics, parametri personalizzati per la tua attività